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"Guardo la realtà perché guardandola io imparo "
Nella nostra scuola ogni bambino deve poter trovare un
ambiente significativo in cui fare esperienza di affetto, di
stima, di simpatia, di comprensione e quindi di crescita.
Ecco perché all'interno della stessa le insegnanti sono
attente anche ad organizzare tempi e spazi che siano
rispettosi delle esigenze e dei bisogni sopracitati. Queste
sono due risorse della scuola per facilitare la relazione
con il bambino e la sua crescita globale.
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Tempo |
Il bambino a scuola sperimenta il tempo nello scorrere della
giornata. Il tempo che è dato dalla successione di momenti
che sono collegati 1 'uno all'altro ed ogni giornata ripete
gli stessi momenti. In questa dimensione il bambino
sperimenta la sicurezza di sapere dov'è, con chi è e cosa
può fare. La routine quotidiana non è la noiosa ripetizione
di gesti ma per il bambino rappresenta l'incontro di un
tempo attivo e previsto che dà sicurezza e invita all'esplorazione
ed alla scoperta.
L' accoglienza avviene nella sezione e
definisce il primo contatto che il bambino ha con la scuola.
Il tappeto è lo spazio ed il momento di
ritrovo di tutti i bambini insieme all ' adulto, ci si
saluta, ci si racconta, ci si ritrova in altri momenti come
quelli precedenti eseguenti il pranzo ed in attesa dell '
arrivo dei genitori.
Cura di sé avviene attraverso una lenta
educazione, sempre guidata dall' adulto, per lo sviluppo
dell' autonomia nel lavarsi da soli le mani e il viso,
nell'andare in bagno e nel riordinare se stessi e i propri
oggetti.
Il Pranzo assume per il bambino un grande
valore simbolico ed affettivo. L 'adulto sta con i bambini e
ciò crea un momento di intimità particolare: è qui che nasce
il dialogo ed il racconto di se imparando a gustare il cibo
insieme. Ciò è maggiormente favorito dalla refezione in
sezione dove c' è più calma e tranquillità ed i tempi sono
meno frettolosi.
Il gioco non è il "riempitivo" o "tempo
perso", ma è il modo in cui il bambino si rapporta, conosce
la realtà ed impara. Nel tempo del gioco c' è un bambino che
sperimenta ed un adulto che partecipa osservando,
intervenendo, permettendo che qualcosa accada, introducendo
elementi nuovi favorendo così percorsi di esperienza.
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