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Le caratteristiche delle attività curricolari sono
costituite dalla specificità degli obiettivi, dei contenuti
e dei metodi, dalla molteplicità delle sollecitazioni
educative e dalla flessibilità nell’applicazione delle
proposte problematiche.
Il bambino è una persona alla quale non va solo il rispetto
ma anche la serietà di una proposta educativa che garantisca
uno sviluppo equilibrato ed armonico, per questo diciamo che
il bambino viene educato ed impara a vivere solo dentro la
compagnia di un rapporto di un adulto. E' l'adulto che aiuta
il bambino ad incontrare e ad aprirsi a tutta la realtà e al
suo significato.
Anche gli 'Orientamenti della Scuola Materna' del 1991 ci
ricordano che: " .. .la scuola materna concorre allo
sviluppo integrale della personalità del bambino dai tre ai
sei anni promuovendo così la maturazione dell' identità, la
conquista dell' autonomia e lo sviluppo delle competenze"
.Impostiamo le nostre attività seguendo i sei campi di
esperienza tracciati dagli orientamenti 1 del '91:
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1. |
Il corpo e il movimento ( corporeità e movimento ); |
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2. |
Discorsi e le parole
(educazione linguistica); |
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3. |
Lo spazio, l' ordine e la
misura ( educazione matematica); |
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4. |
Le cose, il tempo e la natura
(educazione scientifica); |
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5. |
Messaggi, forme e media (
educazione espressiva); |
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6. |
Il se e l'altro (educazione
civile, morale, religiosa, ...). |
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Consapevoli che questi campi
d' esperienza non sono a se stanti ma si integrano, si
completano e si richiamano 1 'un l' altro, abbiamo voluto,
dopo un corso di aggiornamento con la Dott. Barbara Piscina
(Animatrice Pedagogica ) immergerci nel lavoro
educativo-didattico in una maniera diversa partendo dall '
esperienza concreta per arrivare agli obiettivi prefissati
dagli orientamenti
Continua >>>
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